#OPA #LaDoria – Tutti gli aggiornamenti

#OPA #LaDoria – Tutti gli aggiornamenti

Con questo articolo iniziamo la copertura di tutti gli aggiornamenti relativi all’OPA su La Doria quotata a Piazza Affari.

Si consiglia di leggere anche i nostri due precedenti articoli a questi LINK: qui e qui

Abbiamo pubblicato anche i seguenti articoli

QUANTO VALE VERAMENTE #LADORIA – ANALISI DI SUPPORTO PER DECIDERE COSA FARE NELL’#OPA

Per la valutazione sintetica ci si è avvalsi anche del sito valutazione sintetica del sito Simply Wall Street che consente di osservare velocemente i parametri delle aziende quotate.
(nota: la Mazziero Research ha un’affiliazione al sito Simply Wall Street, accedendo a questo link potrete accedere in prova gratuita per 15 giorni)

#OPA #LADORIA – MONITOR #ADESIONI

Aggiornamento del 29 marzo 2022

L’analisi del documento di offerta è pubblicato all’articolo

QUANTO VALE VERAMENTE #LADORIA – ANALISI DI SUPPORTO PER DECIDERE COSA FARE NELL’#OPA

Per la valutazione sintetica ci si è avvalsi anche del sito valutazione sintetica del sito Simply Wall Street che consente di osservare velocemente i parametri delle aziende quotate.
(nota: la Mazziero Research ha un’affiliazione al sito Simply Wall Street, accedendo a questo link potrete accedere in prova gratuita per 15 giorni)

Da oggi gli aggiornamenti procedono su

#OPA #LADORIA – MONITOR #ADESIONI

 

Aggiornamento del 28 marzo 2022

Parte oggi l’OPA su La Doria a 16,50 euro per azione, pubblicheremo appena possibile un commento sul documento di offerta e una valutazione del prezzo della società.

Aggiornamento del 26 marzo 2022

La società La Doria ha comunicato la pubblicazione del Documento di Offerta approvato da Consob, che può essere scaricato qui.

Nei prossimi giorni pubblicheremo un commento al riguardo.

Aggiornamento del 24 marzo 2022 – New Post

A seguito effettuati in data 22 marzo per 2.941.510 azioni ordinarie di La Doria, Amalfi Holding risulta detenere 24.764.033 azioni pari al 79,88% della società.

L’offerta è quindi rivolta all restanti 6.235.967 azioni sul mercato pari al 20,12% della società.

 

 

Aggiornamento del 24 marzo 2022

A seguito dell’approvazione Consob, l’OPA su La Doria a 16,50 euro per azione partirà il 28 marzo e terminerà il 21 aprile, salvo proroghe il pagamento avverrà il 28 aprile (quinto giorno di borsa aperta successivo).

Il periodo di adesione potrà essere riaperto per 5 giorni il 29 aprile, 2, 3, 4 e 5 maggio 2022.

L’Offerta è promossa su n. 9.177.477 Azioni, ossia la totalità delle stesse dedotte le n. 21.385.122 Azioni già di titolarità, direttamente e indirettamente, dell’Offerente (pari al 68,98% del capitale sociale dell’Emittente) e le n. 437.401 (pari all’1,41% del capitale sociale dell’Emittente) Azioni proprie detenute dall’Emittente alla Data del Documento di Offerta, rappresentative del 29,60% del capitale sociale della Società.

Seguiremo su questa pagina tutte le varie consegne dei titoli in modo da avere il quadro di come procede l’OPA e decidere, ciascuno per proprio conto, cosa fare.

 

 

Aggiornamento del 18 marzo 2022

Con riferimento alla notizia di sospensione dei termini di Consob che avevamo pubblicato il 2 marzo, la società ha comunicato il riavvio dei termini istruttori che avranno scadenza il 23 marzo.

Da quella data dovremmo avere il lancio dell’OPA.

Aggiornamento del 17 marzo 2022

Come Mazziero Research abbiamo esposto alla società La Doria, per il tramite della Investor Relator, che l’accantonamento integrale dell’utile 2021 al Fondo Riserva senza distribuzione del dividendo agli azionisti è un’operazione scorretta in quanto priva della compartecipazione agli utili maturati nel corso dell’intero anno 2021.
Nessuna menzione viene fatta al prezzo dell’OPA che resta a 16,50 euro per azione, al di sotto dei livelli di 19,50 euro per azione precedenti alla comunicazione dell’operazione (si veda nostro articolo qui).

La società è stata anche informata che seguiremo tutto lo svolgimento dell’OPA nella pagina dedicata del sito Mazziero Research, dandone diffusione via social.

Aggiornamento del 16 marzo 2022

La società La Doria ha comunicato ieri 15 marzo i risultati dell’intero anno 2021, il comunicato può essere scaricato qui.

Di seguito un breve riassunto dei risultati:

  • Ricavi consolidati a 866 milioni di Euro, +2.1% a/a.
  • EBITDA a 89.6 milioni di Euro, +7.8% a/a. Ebitda margin dal 9.8% al 10.3%.
  • EBIT a 66.5 milioni di Euro, +2.7% a/a. Ebit margin al 7.7%, pressoché stabile.
  • Utile netto a 46.7 milioni di Euro, -17.6% a/a, negativamente impattato dalla presenza dioneri su cambi.
  • Indebitamento finanziario netto in calo a 114.3 milioni di Euro (140.2 milioni di Euro al31.12.2020).
  • Debt/EBITDA da 1.69x a 1.28x, gearing da 0.48x a 0.35x.

 

Come era prevedibile il CDA ha deliberato che l’utile di esercizio, pari ad Euro 45.276.094 verrà integralmente accantonato al Fondo di Riserva Utili a Nuovo.
Tradotto: non ci saranno dividendi e l’OPA rimarrà a 16,50 euro per azione; in pratica il risultato di un anno viene incamerato senza nessun vantaggio per i piccoli azionisti.

 

Aggiornamento del 2 marzo 2022

Consob ha richiesto alcune informazioni supplementari sospendendo nel contempo i termini per l’istruttoria di approvazione dell’OPA.

La sospensione potrebbe durare fino a 15 giorni a partire dal 1 marzo.

Aggiornamento del 22 febbraio 2022

Amalfi Holding, detenuta al 65% dal fondo Investindustrial VII L.P e al 35% dalla famiglia Ferraioli, ha depositato ieri in Consob l’offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria per la società La Doria. L’offerta riguarda 9.614.878 azioni, di cui 437.401 azioni proprie, rappresentative del 31,01% del capitale sociale con prezzo a 16,50 euro per azione.

Aggiornamento del 4 febbraio 2022

La Consob ha comunicato che Morgan Stanley detiene il 5,03% della società La Doria (il 3,086% con azioni di voto e l’1,944% in forma indiretta con prestito titoli).

Morgan Stanley non si è ancora espressa sull’adesione o meno all’OPA, ma virtualmente potrebbe essere in grado di influenzarne il successo.

 

Aggiornamento del 1 febbraio 2022

La società La Doria ha pubblicato un comunicato in data 31 gennaio (qui) in cui viene reso noto il cambio di controllo della Società a seguito della finalizzazione dell’accordo con Amalfi Holding S.p.A., Antonio Ferraioli (facente parte della precedente proprietà) viene confermato ad Amministratore Delegato.

Si dà il via quindi alle procedure autorizzative per il lancio dell’OPA a 16,50 euro per azione finalizzata al delisting da Piazza Affari.

 

Aggiornamento del 31 gennaio 2022

La società La Doria ha pubblicato un comunicato in data 28 gennaio (qui) in cui viene approvata la guidance per il triennio 2022-24 e vengono modificate le previsioni.

 

La tabella mostra i dati di previsione e possiamo notare come a fronte di un aumento dei ricavi si abbia un margine EBITDA in calo e stabile intorno al 8,7%.

 

L’ulteriore tabella, sempre fornita dalla società a cui dobbiamo attribuire il merito della trasparenza, mostra il confronto dalle previsioni precedenti a quelle attuali e ci permette di vedere come la marginalità precedentemente prevista superiore all’11% scenda al 8,7%.

Le ragioni di queste revisioni sono attribuite allo “scenario macroeconomico e di settore ancora fortemente impattato dalla pandemia e dalle forti spinte inflazionistiche dal lato dei costi.”

Come impatta tutto questo sull’OPA promossa da Amalfi Holding S.p.A. (società facente capo al fondo Investindustrial VII L.P.?

Se prima avevamo un EBITDA 2022 stimato a 91 milioni, ora questo è previsto 83 milioni di conseguenza l’offerta di acquisto passa da 5,5 volte l’EBITDA a 6 volte l’EBITDA.

Non c’è dubbio che in futuro la marginalità possa risalire, ma l’alimentare è contraddistinto da una bassa marginalità a singola cifra.

Al tempo stesso dal punto di vista industriale, in termini di multipli di EBITDA, l’OPA inizia a presentare spazi più contenuti per un rilancio.

Dobbiamo inoltre rilevare una dubbiosa vicinanza della data di revisione della guidance con l’apertura del periodo di offerta.

Fra poco si apriranno le danze e vedremo nel giorno per giorno come procederà l’OPA.

 

Aggiornamento del 14 gennaio 2022

La società La Doria ha comunicato in data 12 gennaio l’ottenimento del nulla-osta della Commissione Europea per il perfezionamento dell’operazione di acquisto del 63,13% del capitale sociale di La Doria S.p.A. (“La Doria”) da parte di Amalfi Holding S.p.A. (qui il link al Comunicato)

Closing dell’operazione previsto per il 31 gennaio 2022

A seguito del closing, sarà promossa un’OPA obbligatoria sulle azioni La Doria al prezzo di Euro 16,50 per ciascuna azione

Seguiremo in questa pagina tutte le fasi relative all’OPA, fra cui i quantitativi di azioni che verranno via via consegnate.

Da parte nostra rileviamo:

  1. L’allineamento del titolo al prezzo dell’OPA, segno che il mercato non si aspetta particolari scostamenti.
  2. Il prezzo dell’OPA è penalizzante rispetto alle prospettive del titolo e quindi per equità nei confronti degli azionisti di minoranza dovrebbe essere rivisto al rialzo (si veda a tal proposito gli articoli da noi già pubblicati a ottobre 2021 attraverso i link riportati più in alto nella pagina).

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Avvertenza: l’articolo ha esclusivamente finalità informative e non costituisce sollecitazione all’investimento; ogni lettore è personalmente responsabile per le conseguenze di qualsiasi natura nell’utilizzo di questo materiale

Maurizio Mazziero
maurizio@mazzieroresearch.com

Fondatore della Mazziero Research e socio Ordinario Professional SIAT (Società Italiana di Analisi Tecnica). Autore di numerosi libri, fra cui “Guida all’analisi tecnica”, “Investire in materie prime” e “La crisi economica e il macigno del debito”, viene spesso invitato come esperto di mercati ed economia in convegni, seminari e programmi radiotelevisivi; pubblica trimestralmente un Osservatorio sui dati economici italiani.

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