PIL 3° trimestre +0,5%; +3,9% anno 2022 con un 4° trimestre a 0% – Tutte le stime Mazziero Research

PIL 3° trimestre +0,5%; +3,9% anno 2022 con un 4° trimestre a 0% – Tutte le stime Mazziero Research

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L’Osservatorio è stato pubblicato il 29 settembre.

 

 

Stime PIL 2022 e debito pubblico sino a dicembre 2022
(Costantemente aggiornate)

 

 

Gli ultimi aggiornamenti del 30 novembre riguardano:

  • Da Istat PIL 3° trimestre 2022: +0,5% (seconda lettura) 
  • Stima PIL 2022: +3,9%

Gli ultimi aggiornamenti del 19 novembre riguardano:

  • Fitch conferma il rating italiano a BBB con outlook stabile

 

Gli ultimi aggiornamenti del 15 novembre riguardano:

  • Debito pubblico a settembre 2022: 2.742 miliardi (forte discesa)

 

Gli ultimi aggiornamenti del 31 ottobre riguardano:

  • Da Istat PIL 3° trimestre 2022: +0,5% 
  • Stima PIL 2022: +3,9% (dal 3,2% precedente)

 

Gli ultimi aggiornamenti del 29 ottobre riguardano:

  • DBRS conferma rating Italia a BBB high con outlook stabile (vedi in fondo pagina)

 

Gli ultimi aggiornamenti del 22 ottobre riguardano:

  • S&P conferma rating Italia a BBB con outlook stabile (vedi in fondo pagina)

 

 

 

si vedano commenti e tabelle sotto.

 

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L’Osservatorio è stato pubblicato il 29 settembre.

 

Debito Pubblico

Il commento della Mazziero Research

 

Scende come previsto il debito di settembre a 2.735 miliardi, in discesa dai precedenti 2.758 miliardi. Per fine anno si attende un debito compreso tra 2.715 e 2.748, anche se probabilmente dovrà essere rivisto al rialzo a seguito degli scostamenti di bilancio per far fronte al caro energia.

Il grafico presenta con una linea rossa i dati ufficiali pubblicati da Banca d’Italia, e prosegue in grigio con i valori stimati dalla Mazziero Research.

La tabella di affidabilità indica le differenze tra i valori ufficiali e le stime precedentemente fatte dalla Mazziero Research.

 

La linea rossa verticale nella tabella di affidabilità indica il momento di revisione delle modalità del calcolo del debito da parte di Eurostat e l’innalzamento di circa 58 miliardi. Per uniformità abbiamo mantenuto inalterati i valori precedenti di stime e debito.

 

 

I dati ufficiali

Debito pubblico: 2.742 miliardi (forte calo)
Relativo a: settembre 2022
Pubblicato il: 15 novembre 2022

STIME Mazziero Research

 

La stima a dicembre 2022
Compreso tra 2.715 e 2.748 miliardi
Intervallo confidenza al 95%
Dato ufficiale verrà pubblicato a metà febbraio 2023

Analisi, stime e un’ampia rassegna dei dati economici italiani sono pubblicati nel 47° Osservatorio trimestrale dei dati economici italiani, pubblicato il 29 settembre.

 

Stima PIL 2022

 

 

 

L’Istat conferma in seconda lettura il PIL al 3° trimestre a +0,5%, stimiamo una crescita per l’intero 2022 3,9%, che verrebbe raggiunta anche con un 4° trimestre piatto.

Questo risultato fornirebbe anche una ricaduta positiva nei confronti del PIL 2023 che stimiamo al +0,8%.

 

I dati della NaDEF rivista

 

 

Rapporto debito/PIL programmatico: leggermente aumentato rispetto alla precedente versione della NaDEF.

 

Rapporto debito/PIL tendenziale in blu e programmatico in rosso: le differenze consentono di osservare la variazione del percorso di riduzione a seguito della revisione della NaDEF 2022.

 

Rapporto deficit/PIL tendenziale in blu e programmatico in rosso: è possibile notare l’entità del maggiore deficit dopo la revisione della NaDEF 2022.

 

Spesa per interessi prevista dal Governo: forte aumento nel 2022, 2023 e 2025.

 

Spesa pensionistica prevista dal Governo: in continuo aumento dal 2022 al 2025.

Rendimenti all’emissione

 

 

L’asta dei BTP a 10 anni di fine settembre non è andata molto bene dato che per collocare di 2,5 miliardi il rendimento è balzato al 4,70%.

Siamo di fronte al massimo rendimento da diverso tempo, con una dinamica ben evidente nel grafico che passa dall’1,39% di gennaio al 4,70% di settembre, più che triplicato.

Da qui in avanti, dove si arriverà?

La risposta contempla la valutazione di diverse variabili, ma possiamo certo dire che dopo un periodo di assestamento su questi livelli ci sposteremo ancora più in alto, con una dinamica che seguirà i futuri rialzi della BCE.
Questo collocamento si è trovato di fronte a una situazione particolare: a pochi giorni dalle elezioni, con uno spread rispetto al Bund scattato ben oltre i 250 punti. Da quel momento il mercato ha razionalizzato il risultato elettorale e ha fatto scendere i rendimenti che oggi sono vicini al 4,10% con uno spread a 230 punti.

Quanto è accaduto ci fornisce comunque la misura di come ogni collocamento sia soggetto alle volatilità di mercatoe il rischio salga soprattutto quando ci troviamo di fronte a collocamenti corposi a causa delle scadenze di titoli giunti a fine vita.

Guardando avanti, i mesi più sfidanti saranno novembre e poi nell’anno prossimo marzo e maggio quando la BCE avrà alzato in modo significativo i tassi  rispetto ai livelli attuali. A quel punto potremmo arrivare ad emissioni che superano il rendimento del 5%.
Indicativamente, su un arco temporale di 12 mesi, ogni 1% di rendimento in più dei titoli di Stato tende a costare tra i 2,5 e i 3 miliardi in più nella spesa per interessi annuale.

Al momento la curva della spesa per interessi non sta ancora mostrando particolari segni di stress, ma tenderà a farlo progressivamente acquistando piena evidenza fra due o tre anni quando ci si avvicinerà alla metà della vita media del circolante.

 

Le scadenze dei titoli di Stato fino a dicembre 2022

 

 

Il grafico sopra presenta la struttura delle scadenze da cui è possibile notare alcuni mesi piuttosto impegnativi per rimpiazzare il circolante di titoli giunto a rimborso. Novembre 2022, marzo e maggio 2023 presentano importi superiori a 35 miliardi che dovranno essere nuovamente emessi a condizioni meno favorevoli per le finanze pubbliche.

Spesa per Interessi

 

Spesa lorda a luglio 2022: 33,1 miliardi.
Stima Mazziero Research spesa lorda a fine 2022: 62,9 miliardi.

Stima spesa netta al 2° trimestre 2022: 31,2 miliardi.
Stima Mazziero Research spesa netta a fine 2022: 58,6 miliardi.

Nota esplicativa: Per spesa per interessi lorda si intende l’esborso per interessi come risultante dal conto di cassa della Ragioneria Generale; per spesa per interessi netta si intende il conguaglio tra interessi attivi e passivi e riportato nelle statistiche ufficiali dell’Istat.

 

 

Il grafico dei Rating e il calendario delle valutazioni nel 2022

 

 

Fitch ha confermato il 18 novembre il rating italiano a BBB con outlook stabile

——–

Di seguito il calendario degli appuntamenti aggiornato.

 


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Indice di tutti gli Osservatori pubblicati

(cliccando sul titolo è possibile scaricare direttamente il Pdf del documento).

Italia: economia a metà 2022

Italia 1 trim 2021: Pil, debito & Co.

Italia: economia a fine 2021

Italia 3 trim 2021: Pil, debito & Co.

Italia: economia a metà 2021

Italia 1 trim 2021: Pil, debito & Co.

Italia: economia a fine 2020

Italia 3 trim 2020: Pil, debito & Co.

Italia: economia a metà 2020

Italia 1 trim 2020: Pil, debito & Co.

Italia: economia a fine 2019

Italia 3 trim 2019: Pil, debito & Co.

Italia: economia a metà 2019

Italia 1 trim 2019: Pil, debito & Co.

Italia: economia a fine 2018

Italia 3 trim 2018: Pil, debito & Co.

Speciale NaDEF 2018

Italia: economia a metà 2018

Italia 1 trim 2018: Pil, debito & Co.

Italia: economia a fine 2017

Italia 3 trim 2017: Pil, debito & Co.

Italia: economia a metà 2017

Italia 1 trim 2017: Pil, debito & Co.

Italia: economia a fine 2016

Italia 3 trim 2016: Pil, debito & Co.

Italia: economia a metà 2016

Italia 1 trim 2016: Pil, debito & Co.

Italia: economia a fine 2015

Italia 3 trim 2015: Pil, debito & Co.

Italia: economia a metà 2015

Italia 1 trim 2015: Pil, debito & Co.

Italia: economia a fine 2014

Italia 3 trim 2014: Pil, debito & Co.

Italia: economia a metà 2014

Italia 1 trim 2014: Pil, debito & Co.

Italia: economia a fine 2013

Italia 3 trim 2013: Pil, debito & Co.

Italia: economia a metà 2013

Italia 1 trim 2013: Pil, debito & Co.

Italia: economia a fine 2012

Italia 3 trim 2012 Pil, debito & Co.

Italia: economia a metà 2012

Italia 1q 2012 Pil debito & Co.

Italia 2011 un anno di sofferenza   Versione inglese  Italy 2011 a year of sufferance

Italia 3 trim 2011 Pil debito & Co

Italia economia al giro di boa del 2011

Italia 1q2011 Pil debito & Co

2010 un altro anno a debito per Italia

 

Maurizio Mazziero
maurizio@mazzieroresearch.com

Fondatore della Mazziero Research e socio Ordinario Professional SIAT (Società Italiana di Analisi Tecnica). Autore di numerosi libri, fra cui “Guida all’analisi tecnica”, “Investire in materie prime” e “La crisi economica e il macigno del debito”, viene spesso invitato come esperto di mercati ed economia in convegni, seminari e programmi radiotelevisivi; pubblica trimestralmente un Osservatorio sui dati economici italiani.

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