Rating: Scope conferma l’Italia BBB+, ma porta l’outlook in negativo

Rating: Scope conferma l’Italia BBB+, ma porta l’outlook in negativo

Scope a questo punto non poteva stare ferma

 

DBRS e Scope erano, e continuano ad essere, le due agenzie (minori) più benevole per l’Italia con un rating che si posiziona nella fascia alta della categoria BBB.

Con la revisione dell’outlook da stabile a negativo da parte di DBRS settimana scorsa (vedi qui) è comprensibile che Scope non poteva restare a guardare.

 

Perchè l’outlook è stato portato da stabile a negativo

 

Forte deterioramento delle finanze pubbliche a seguito della recessione ciclica e della risposta del governo alla crisi di Covid-19. Il fabbisogno finanziario del settore pubblico dovrebbe mantenersi elevato anche dopo il termine della crisi a causa del debito accumulato.

Rischio che una crisi prolungata e una perdita di investimenti indeboliscano ulteriormente il fragile potenziale di crescita dell’Italia. Si prevede una contrazione del PIL del 7,5% nel 2020 (con rischio al ribasso su questa stima), prima di un recupero del + 4,5% nel 2021.

 

Perchè il rating è stato mantenuto a BBB+

 

L’Italia presenta molteplici punti di forza:

  • La sua presenza nell’Unione Europea e nell’area euro consente l’accesso ai programmi di sostegno comunitari, agli acquisti della BCE e alle operazioni di rifinanziamento che hanno finora mantenuto i tassi di finanziamento a livelli sostenibili, riducendo i rischi di liquidità per il settore pubblico e privato.
  • Il rating BBB + riconosce anche la rilevanza sistemica dell’Italia per l’area dell’euro e l’elevata probabilità associata a un ulteriore supporto potenziato nel caso di scenari di mercato più severi.
  • Inoltre, nella fase pre-crisi ha segnato avanzi primari di bilancio record, una bilancia commerciale positiva e livelli moderati di debito del settore privato.

 

Conclusioni della Mazziero Research

 

Le valutazioni sono più o meno le stesse che abbiamo letto per le altre agenzie (si veda qui, qui e qui), che ciascuna casa di rating interpreta a propria discrezione più per un posizionamento strategico che un reale metro di valutazione.

Anche Scope, come tutti gli altri, fa riferimento al basso debito del settore privato, cosa su cui alla Mazziero Research abbiamo più volte messo in guardia: ciò corrisponde all’aspettativa generalizzata che nel caso la situazione dei conti pubblici dovesse precipitare si debba porvi rimedio mediante un esproprio dei risparmi privati.

 

Calendario delle prossime valutazioni

 

Appuntamento al 10 luglio con Fitch che il 28 aprile, con una decisione improvvisa, ha declassato l’Italia a BBB- con outlook stabile; possibile un mantenimento di questo livello.

 

 

Leggi tutte le altre stime Mazziero Research qui

 

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Maurizio Mazziero
maurizio@mazzieroresearch.com

Fondatore della Mazziero Research, socio Professional SIAT (Società Italiana di Analisi Tecnica), si occupa di analisi finanziarie, reportistica e formazione e partecipa al Comitato di Consulenza di ABS Consulting. Coautore del nuovissimo libro “Le mappe del Tesoro”, ha scritto numerosi testi economico-finanziari, fra cui “Investire in materie prime” e “Guida all’analisi tecnica”. Viene spesso invitato come esperto di mercati ed economia a convegni, seminari e programmi radiotelevisivi; pubblica trimestralmente un Osservatorio sui dati economici italiani.viene spesso invitato come esperto di mercati ed economia in convegni, seminari e programmi radiotelevisivi; pubblica trimestralmente un Osservatorio sui dati economici italiani.

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