PETROLIO: facciamo il punto su domanda e offerta. Le stime a tutto il 2020

PETROLIO: facciamo il punto su domanda e offerta. Le stime a tutto il 2020

Il grafico sopra mostra l’andamento di domanda e offerta mondiale di petrolio, con le stime OPEC e Mazziero Research sino a tutto il 2020. Vedremo meglio più avanti questo aspetto dopo aver esaminato la produzione USA.

Produzione di petrolio negli Stati Uniti

La produzione di petrolio continua a mantenersi vicino ai record storici, con piccole oscillazioni settimanali. Siamo a 12,3 milioni di barili al giorno (record 12,4) con un aumento su base annua del 12,8%.

Per contro le trivelle in funzione hanno già da tempo invertito il trend e stanno diminuendo gradualmente.

Potrebbe sembrare un controsenso ma è l’effetto di un esaurimento dei pozzi meno redditizi e un aumento dell’efficienza nelle zone più ricche di estrazione, principalmente nel giacimento Permiano tra Texas e New Mexico.

 

Pur con una produzione ai massimi livelli calano le scorte (linea azzurra nel grafico sopra all’interno della banda grigia che individua massimo e minimo degli ultimi 5 anni); anche questo sembra un controsenso, ma evidenzia invece il massimo ritmo di utilizzo delle raffinerie che nella settimana del 5 luglio hanno processato 17,438 milioni di barili al giorno contro i 17,065 milioni di inizio giugno.

Questo ritmo di raffinazione potrebbe continuare ancora per circa un mese, quando poi inizierà a diminuire la domanda per distillati leggeri, salvo incognite dovute a improvvisi stop dovuti a condizioni atmosferiche.

 

 

Siamo infatti entrati nella stagione degli uragani, il più recente denominato Barry è già passato dal Golfo del Messico alla terraferma in Louisiana (mappa fonte NOAA) perdendo gran parte della potenza che lo ha declassato a tempesta tropicale.

Non vi sono al momento altri fenomeni in formazione.

Domanda e offerta globale: le stime a tutto il 2020

Passiamo ora alla domanda e offerta globale, tornando al grafico già mostrato sopra che riporta le stime OPEC e alcune revisioni della Mazziero Research.

Nel grafico sono visibili i seguenti elementi:

  • Linea in color senape, domanda di petrolio sino al 4° trimestre 2020 (Dati ufficiali e stime Fonte Opec)
  • Linea in color porpora, offerta ufficiale di petrolio sino al 2° trimestre 2019 (Fonte Opec)
  • Linea in colore blu, offerta di petrolio dal 3° trimestre 2019 al 4° trimestre 2020 (stime Fonte Opec)
  • Linea in colore rosso, offerta di petrolio dal 3° trimestre 2019 al 4° trimestre 2020 (stime riviste Mazziero Research, la revisione riguarda alcune correzioni che tengono conto ad esempio del ritmo di crescita di produzione USA o del calo delle esportazioni iraniane)
  • Istogrammi in colore grigio, condizione di surplus o deficit dato dalla differenza fra domanda e offerta rivista da parte della Mazziero Research.

 

Il risultato:

  • Il 2° trimestre 2019 si è presentato in deficit (domanda maggiore dell’offerta) per 0,8 milioni di barili al giorno; questa condizione permarrà anche nel 3° e 4° trimestre 2019.
  • Il calo stagionale della domanda nel 1° trimestre 2020 porterà in una condizione di surplus di produzione che potrebbe continuare per tutto l’anno, in virtù dell’aumento della produzione USA e di altri produttori come ad esempio Brasile.

Naturalmente via via procedendo in corso d’anno queste stime andranno verificate e potrebbero essere fatalmente stravolte da una recrudescenza delle condizioni di navigazione delle petroliere nello stretto di Hormuz (si veda anche l’articolo di giugno qui)

Impatto sui prezzi

La condizione di deficit dovrebbe ben supportare i prezzi, le incertezze dello stretto di Hormuz costituiscono un sostegno ulteriore.

  1. La zona 56-62 dollari si mantiene la fascia di oscillazione principale, ma potrebbe spingersi verso la zona successiva tra 62 e 68 dollari il barile (prezzi per il WTI).
  2. Il Brent si mantiene 7 dollari il barile più in alto, possibili spinte rialziste sino a 75 dollari.

 

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Maurizio Mazziero
maurizio@mazzieroresearch.com

Fondatore della Mazziero Research, socio Ordinario Professional SIAT (Società Italiana di Analisi Tecnica), consulente finanziario autonomo iscritto all’albo OCF, responsabile del Comitato di Consulenza di ABS Consulting. Autore di numerosi libri, fra cui “Guida all’analisi tecnica”, “Investire in materie prime” e “La crisi economica e il macigno del debito”, viene spesso invitato come esperto di mercati ed economia in convegni, seminari e programmi radiotelevisivi; pubblica trimestralmente un Osservatorio sui dati economici italiani.

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