OLTRE MILLE MILIARDI DI INTERESSI IN 14 ANNI – 36° Osservatorio conti italiani

OLTRE MILLE MILIARDI DI INTERESSI IN 14 ANNI – 36° Osservatorio conti italiani

L’economia italiana nel 3° trimestre 2019

(Link immediato all’Osservatorio Italia 3 trim 2018: Pil, debito & Co. – attendere il caricamento)

Riportiamo di seguito le Conclusioni del 36° Osservatorio sui dati economici italiani, analisi, grafici e commenti possono essere letti scaricando gratuitamente la pubblicazione qui
Per leggere la sola Introduzione cliccare qui

Mille-diciassette miliardi, questa la cifra “enorme” pagata per interessi dai contribuenti in 14 anni.

Questo è il danno che viene fatto alle risorse di un Paese che non cresce e che deve destinare cifre ingenti al pagamento di una spesa improduttiva come gli interessi.

Il debito pubblico continua a segnare nuovi record e, dopo la modifica del metodo di calcolo da parte di Eurostat, viaggia ormai ampiamente al di sopra dei 2.400 miliardi, con un 2019 che andrà ben oltre il 135% del PIL.

Il Governo Conte bis è stato in grado di neutralizzare l’aumento IVA per l’anno prossimo, ma incentrando una manovra di 32 miliardi ai 23 delle clausole di salvaguardia e creando ulteriore deficit per 16 miliardi.

La coperta è sempre più corta, le crisi aziendali di Ilva, Whirlpool e Alitalia rappresentano i primi scricchiolii di un’economia che vacilla e che è incapace di imprimere una svolta a una crescita che non arriva.

Ed è così che l’Italia si ritrova ultima in Europa, malgrado nulla sembri scuotere dal torpore profondo in cui versa la politica.

Servirebbe il colpo d’ala, la visione sui prossimi vent’anni, troppo difficile meglio occuparsi di bottiglie di plastica.

Sommario delle stime Mazziero Research

Debito Pubblico

La stima a ottobre 2019
2.445 miliardi (lieve aumento)
Intervallo confidenza al 95%: 2.440 – 2.450 miliardi
Dato ufficiale verrà pubblicato il: 16 dicembre 2019

La stima a dicembre 2019
Compreso tra 2.417 e 2.428 miliardi
Intervallo confidenza al 95%
Dato ufficiale verrà pubblicato a metà febbraio 2020

La stima a giugno 2020
Compreso tra 2.468 e 2.504 miliardi
Intervallo confidenza al 95%
Dato ufficiale verrà pubblicato a metà agosto 2020

Spesa per Interessi

Spesa per interessi lorda da gennaio a settembre: 54,9 miliardi.
Stima Mazziero Research spesa lorda a fine anno:68,8 miliardi.

Spesa per interessi netta da gennaio a giugno: 30,8 miliardi.
Stima Mazziero Research spesa netta a fine anno:62,7 miliardi.

Nota esplicativa: Per spesa per interessi lorda si intende l’esborso per interessi come risultante dal conto di cassa della Ragioneria Generale; per spesa per interessi netta si intende il conguaglio tra interessi attivi e passivi e riportato nelle statistiche ufficiali dell’Istat. 

Nuovo QE della BCE 

Stima acquisto mensile di titoli di Stato italiani:2,45 miliardi

Variazione PIL

Stima PIL 2019:+0,2%
Stima PIL 4° trimestre 2019:+0,1% 

Eventuali revisioni: Sebbene il PIL per il 3° trimestre comunicato da Istat sia ancora provvisorio, le possibilità di uno scostamento della stima del PIL annuale appare al momento piuttosto contenuta. Variazioni del PIL al  4° trimestre tra  -0,1% e +0,2% non darebbero variazioni su base annuale.

La stima è formulata in base a una serie di fattori, verrà rivista periodicamente e pubblicata sul sito Mazziero Research.

In questo numero:
  • Barometro dell’economia italiana.
  • Situazione stabile sul fronte del rating.
  • Eurostat rivede il metodo di calcolo del debito e ci troviamo con 58 miliardi in più.
  • Un debito sopra al 135% del PIL.
  • Il grosso della manovra è nelle clausole di salvaguardia.
  • Stima evoluzione debito pubblico sino a giugno 2020.
  • Migliora leggermente la dinamica di entrate e uscite.
  • Oltre mille miliardi di interessi in 14 anni.
  • Rendimenti e spread tornano a salire.
  • Scadenze dense, ma senza particolari tensioni.
  • Stima spesa per interessi a fine 2019.
  • Scende leggermente il valore dell’oro nelle riserve.
  • Stima PIL 2019.
  • Condizione indegna per un paese del G7.
  • Produzione industriale in declino, va meglio il commercio al dettaglio.
  • Inflazione ai minimi triennali.
  • Sempre più cassa integrazione.
  • Torna a salire anche la disoccupazione.
  • Tipologia dell’occupazione a settembre.
  • Nulla di nuovo in Europa.
  • Il commento di Andrew Lawford: Schwarze Null e il tasso minimo.
  • Note economiche di Gabriele Serafini: Struttura economica e sviluppo. Perché l’analisi della situazione fa la differenza. 

 

I numeri di questo Osservatorio:
54 Pagine
di cui 15 Pagine di approfondimento monografico
20 Grafici
14 Tabelle
7 Riquadri di approfondimento

E’ possibile scaricare il 36° Osservatorio sui dati economici italiani al link:
Italia 3 trim 2018: Pil, debito & Co. – attendere il caricamento

 

PORTA UN ESPERTO DI ECONOMIA NELLA CONVENTION DELLA TUA AZIENDA

Gli analisti della Mazziero Research possono contribuire al successo del tuo evento portando la loro esperienza sull’economia italiana e globale e sui mercati finanziari.
Contattaci subito qui

 

 

LA CRISI ECONOMICA E IL MACIGNO DEL DEBITO.

Per quale motivo dopo dieci anni di crisi l’Italia stenta a risollevarsi? Ma soprattutto cosa ci attende per il futuro? L’opzione Italexit può essere una soluzione? Le risposte in questo libro

COMPRALO SUBITO cliccando sulla copertina o QUI.

 

 

 

 

 

Maurizio Mazziero
maurizio@mazzieroresearch.com

Fondatore della Mazziero Research, socio Ordinario Professional SIAT (Società Italiana di Analisi Tecnica), consulente finanziario autonomo iscritto all’albo OCF, responsabile del Comitato di Consulenza di ABS Consulting. Autore di numerosi libri, fra cui “Guida all’analisi tecnica”, “Investire in materie prime” e “La crisi economica e il macigno del debito”, viene spesso invitato come esperto di mercati ed economia in convegni, seminari e programmi radiotelevisivi; pubblica trimestralmente un Osservatorio sui dati economici italiani.

No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.