L’economia italiana a metà 2013

L’economia italiana a metà 2013

E’ disponibile l’XI numero dell’Osservatorio sui dati economici italiani con la fotografia dei conti pubblici a metà 2013; il quadro d’insieme si mantiene preoccupante e può essere così sintetizzato:

  • Debito Pubblico: 2.075 miliardi.
  • Prodotto Interno Lordo: -1,8% (variazione acquisita 2013).
  • Rapporto Debito/Pil: 130,40% (previsioni MEF per il 2013).
  • Rapporto Deficit/Pil: 2,9% (previsioni MEF per il 2013).
  • Inflazione: 1,3% (variazione acquisita 2013).
  • Disoccupazione: 12%.
  • Disoccupazione giovanile: 39,5%.

Sebbene ci sia stato detto che “i compiti a casa sono stati fatti” – commenta Maurizio Mazziero – non siamo riusciti a trovare quei progressi che ci permettono di “vedere la luce in fondo al tunnel”; con un debito pubblico che segna record dopo record e un Paese che non cresce la situazione resta più preoccupante che mai.

Stime debito pubblico nei mesi di luglio e agosto
Secondo le stime Mazziero Research il debito pubblico potrebbe restare pressoché invariato a luglio a 2.075 miliardi, mentre la rilevazione di agosto dovrebbe portare un po’ di ossigeno con un calo compreso tra i 10 e i 12 miliardi circa.

Lo studio è liberamente scaricabile cliccando sul link:
Italia: economia a metà 2013

 

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Maurizio Mazziero
maurizio@mazzieroresearch.com

Analista finanziario, fondatore Mazziero Research, Socio Professional SIAT ed esperto di materie prime è responsabile del Comitato di Consulenza di ABS Consulting. Autore di numerosi libri fra cui la “Guida all’analisi tecnica”, il “Manuale dell’investitore consapevole” e il nuovissimo “Investire in materie prime”, viene spesso invitato come esperto di mercati ed economia in convegni, seminari, convention aziendali e programmi radiotelevisivi. Pubblica trimestralmente un Osservatorio sui dati economici italiani.

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