Venti di GUERRA spingono ORO e PETROLIO, caute le BORSE e il DOLLARO

Venti di GUERRA spingono ORO e PETROLIO, caute le BORSE e il DOLLARO

Venti di GUERRA spingono ORO e PETROLIO, dopo l’attacco balistico statunitense verso la Siria; più caute le borse e poco mosso il cambio euro/dollaro. Inutile dire che le borse attendono di capire come evolveranno ora i rapporti tra Trump e Putin (sostenitore di Bashar al-Assad).

Esaminiamo in dettaglio i grafici:

ORO oltrepassa di slancio i 1.260 dollari e ora la zona obiettivo è a 1.280 dove passa la resistenza di lungo termine (linea in grigio nel grafico ed ellisse tratteggiata in rosso); vedi anche l’aggiornamento del 4 aprile. Inoltre presto si avrà l’incrocio rialzista fra la media mobile a 50 giorni e quall a 200 giorni (ellisse tratteggiata in blu); questo incrocio chiamato Golden Cross (incrocio dorato) potrebbe fornire ulteriore forza alle quotazioni, in quanto viene utilizzato da molti gestori come indicazione rialzista. Ancora una volta l’oro si dimostra un efficace strumento di assicurazione di portafoglio durante le instabilità geopolitiche e nelle fasi di incertezza.

PETROLIO WTI superati i 52 dollari (vedi anche l’aggiornamento del 5 aprile) le quotazioni sono ormai inserite nella zona di oscillazione 52-55 dollari dove, salvo peggioramenti nella zona mediorientale, dovrebbero stazionare in oscillazione.

Cautela invece nelle borse, l’S&P 500 continua a mantenersi in quella zona di congestione sempre più stretta compresa fra la resistenza della trendline ribassista di medio termine (in rosso) e la media mobile a 50 giorni (in blu); vedi anche l’aggiornamento del 5 aprile. L’esito è al 50% per ciascuna direzione di uscita: su o giù.

Intonazione negativa per il DAX che dopo aver toccato la resistenza di lungo periodo a 12.400 ha iniziato una discesa ed è ora possibile tracciare una trendline ribassista di breve termine (vedi anche l’aggiornamento del 3 aprile). Le quotazioni potrebbero essere dirette verso 12.000 punti dove passerebbe il sostegno della media mobile a 50 periodo (linea tratteggiata blu).

Poco mosso infine il cambio EURO/DOLLARO con un deciso calo di volatilità intorno a 1,060; presto però uscirà dal rettangolo muovendosi vero 1,050 o 1,085 dove passano rispettivamente supporto e resistenza. Nei passati eventi bellici il dollaro si è rafforzato e quindi la probabilità empirica che si muova verso 1,050 è del 60%.

Concludiamo dicendo che in questi frangenti occorre prestare molta cautela in quanto le evoluzioni potrebbero cambiare di ora in ora.

 

Socio Professional SIAT 2017

 

 

 

 

 

Maurizio Mazziero
maurizio@mazzieroresearch.com

Analista finanziario, fondatore Mazziero Research, Socio Professional SIAT ed esperto di materie prime è responsabile del Comitato di Consulenza di ABS Consulting. Autore di numerosi libri fra cui la “Guida all’analisi tecnica”, il “Manuale dell’investitore consapevole” e il nuovissimo “Investire in materie prime”, viene spesso invitato come esperto di mercati ed economia in convegni, seminari, convention aziendali e programmi radiotelevisivi. Pubblica trimestralmente un Osservatorio sui dati economici italiani.

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