S&P promuove l’Italia a BBB con outlook stabile: le motivazioni

Rating Italia

S&P promuove l’Italia a BBB con outlook stabile: le motivazioni

Standard&Poor’s ha alzato il rating dell’Italia a BBB (dal precedente BBB-) con un outlook stabile; ciò significa che non prevede futuri declassamenti.

Fra le motivazioni della valutazione troviamo:

  • La crescita degli investimenti nel settore privato e il miglioramento dell’occupazione favoriscono la ripresa economica italiana. Si stima, quindi, una crescita reale del PIL dell’1,4% quest’anno e in media dell’1,3% per il 2018 e 2019.
  • Il Deficit dei conti pubblici dovrebbe attestarsi quest’anno al 2,1% del PIL, che dovrebbe portare l’Italia verso un percorso di riduzione dell’elevato livello del debito.
  • La risoluzione della crisi del Monte dei Paschi di Siena e delle due banche venete dovrebbe supportare l’Italia al veloce superamento della crisi delle sofferenze bancarie e al miglioramento delle prospettive economiche.
  • Viene quindi innalzata la valutazione dell’Italia a BBB dal precedente BBB- (assegnato il 4 dicembre 2014, ndr); l’outlook stabile riflette una condizione di rischio bilanciata.
  • Il rating potrebbe essere abbassato qualora la crescita economica dell’Italia si arrestasse, riportando la ripresa al di sotto dei livelli di altri governi con similari condizioni di sviluppo. Al tempo stesso, il rating potrebbe essere rivisto qualora le elezioni del 2018 dessero luogo a un Governo meno impegnato sul piano del miglioramento dei conti pubblici.

 

In pratica S&P premia la fase di ripresa del nostro Paese, riportando la valutazione in linea con Fitch e Moody’s, nel contempo mantiene la possibilità di un nuovo declassamento qualora il percorso di crescita si dovesse arrestare (si veda anche a questa pagina la decisione di Fitch di una settimana fa).

 

libro Investire in Materie Prime

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Maurizio Mazziero
maurizio@mazzieroresearch.com

Fondatore della Mazziero Research, socio Professional SIAT (Società Italiana di Analisi Tecnica) è responsabile del Comitato di Consulenza di ABS Consulting; si occupa di analisi finanziarie, reportistica e formazione. Autore di numerosi libri, fra cui "Investire in materie prime" e "La crisi economica e il macigno del debito", viene spesso invitato come esperto di mercati ed economia in convegni, seminari e programmi radiotelevisivi; pubblica trimestralmente un Osservatorio sui dati economici italiani.

No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.