PETROLIO WTI – aggiornamento 1 aprile 2017

Conteggio trivelle petrolio in funzione negli USA a fine marzo 2017

PETROLIO WTI – aggiornamento 1 aprile 2017

Positiva la settimana del petrolio, che dopo aver segnato un minino a 47 dollari/barile nella seduta di lunedì scorso ha chiuso venerdì a New York a 50,60, con un incremento del 7,6%.

Si affievoliscono i timori di un rallentamento della crescita mondiale, che dovrebbe riprendere con maggior vigore dopo un primo trimestre un po’ sottotono.

Non cambiano invece le considerazioni che abbiamo più volte riportato sul corposo livello delle scorte e su una certa diffidenza che queste si possano ridurre velocemente, pur con un sostanziale rispetto delle quote di produzione OPEC concordate.

Il rialzo settimanale si deve quindi ascrivere a un movimento tecnico direzionale, successivo al periodo di calo della volatilità (anche questo era stato da noi ipotizzato negli aggiornamenti precedenti); l’obiettivo indicato nella zona 50-52$ è pressoché raggiunto e quindi vedremo se nella settimana entrante vi sarà l’energia per riagganciare i massimi di medio periodo in zona 57 dollari. Dal punto di vista grafico l’area di 53 dollari presenta una discreta resistenza e gli indicatori stanno entrando in una zona di ipercomprato che necessita una pausa per scaricare gli eccessi accumulati.

Sempre più su anche il numero di trivelle in funzione negli Stati Uniti, con un incremento settimanale di 10 pozzi a 662 impianti. L’aumento da un anno a questa parte è spettacolare: a marzo 2016 operavano 372 pozzi, oggi ne troviamo il 78% in più.

Socio Professional SIAT 2017

 

 

 

 

Maurizio Mazziero
maurizio@mazzieroresearch.com

Analista finanziario, fondatore Mazziero Research, Socio Professional SIAT ed esperto di materie prime è responsabile del Comitato di Consulenza di ABS Consulting. Autore di numerosi libri fra cui la “Guida all’analisi tecnica”, il “Manuale dell’investitore consapevole” e il nuovissimo “Investire in materie prime”, viene spesso invitato come esperto di mercati ed economia in convegni, seminari, convention aziendali e programmi radiotelevisivi. Pubblica trimestralmente un Osservatorio sui dati economici italiani.

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