L’economia italiana nel 1° trimestre 2017

L’economia italiana nel 1° trimestre 2017

Debito ancora nuovi record, ma entrate e uscite migliorano
(Link immediato all’Osservatorio Italia 1 trim 2017: Pil, debito & Co. – attendere il caricamento)

Il debito pubblico ha raggiunto nuovi record e continuerà a crescere, il PIL nel primo trimestre sale marginalmente dello 0,2 percento, la spesa per interessi inizierà presto a salire.

Eppure qualche segno positivo, seppur flebile, si inizia a percepire: migliora la differenza tra entrate e uscite, presentando un bilancio positivo, la produzione industriale sembra aver intrapreso un percorso di crescita, migliora l’occupazione con particolare evidenza per quella giovanile.

Cautela invece per l’inflazione, giunta a ridosso del 2 percento, ma spinta da fattori esterni: il recupero dei prodotti energetici è un fenomeno destinato a far sentire la propria influenza ancora per 6-9 mesi e un rincaro artificiale delle merci potrebbe ripercuotersi negativamente sui consumi.

Luci e ombre quindi per un Paese che resta molto arretrato al confronto delle altre economie europee proprio mentre Draghi ha suonato la “campanella dell’ultimo giro” sulle misure espansive della Banca Centrale Europea.
Il tempo sta per scadere e il rischio è di rimanere con il cerino acceso in mano; se la politica c’è batta un colpo e si affretti a riformare questo Paese.

Stime debito pubblico sino a dicembre 2017

Debito pubblico ad aprile 2017:
2.267 miliardi (in aumento)
Intervallo confidenza al 95%:
compreso tra 2.263 e 2.271 miliardi
Dato ufficiale verrà pubblicato il: 15 marzo 2017

Debito pubblico a dicembre 2017:
compreso tra 2.234 e 2.264 miliardi
Intervallo confidenza al 95%
Dato ufficiale verrà pubblicato a metà febbraio 2018

Spesa per interessi a marzo 2017:
21,2 miliardi di euro.
Stima Mazziero Research per fine 2017:
70,5 miliardi di euro.
Nota: dopo alcuni mesi viene comunicata dalla Ragioneria Generale la spesa per interessi finale, il dato annuale è generalmente inferiore di circa 2 miliardi rispetto alla somma dei singoli mesi è quindi plausibile una cifra finale di 68,5 miliardi.

In questo numero:

  • Barometro dell’economia italiana.
  • Debito pubblico e spesa per interessi, le stime sino a dicembre 2017.
  • Le raccomandazioni della Commissione Europea.
  • Quanti sono 2.260 miliardi?
  • Quanto rende investire in BOT.
  • Quantitative Easing, a che punto siamo con gli acquisti.
  • Le stime economiche Istat per il 2017.
  • Il surplus commerciale dell’Italia nel 2016.
  • PIL pro capite e produttività dei Paesi Ocse.
  • La disoccupazione in Europa.
  • Il salvataggio delle banche può generare profitti?
  • Il mercato del lavoro secondo Olivier Blanchard.
  • I numeri di questo Osservatorio:70 Pagine
    di cui 20 Pagine di approfondimento monografico
    27 Grafici
    20 Tabelle
    13 Riquadri di approfondimento

E’ possibile scaricare il XXVI Osservatorio sui dati economici italiani al link:
Italia 1 trim 2017: Pil, debito & Co. 
(attendere il caricamento)

Maurizio Mazziero
maurizio@mazzieroresearch.com

Analista finanziario, fondatore Mazziero Research, Socio Professional SIAT ed esperto di materie prime è responsabile del Comitato di Consulenza di ABS Consulting. Autore di numerosi libri fra cui la “Guida all’analisi tecnica”, il “Manuale dell’investitore consapevole” e il nuovissimo “Investire in materie prime”, viene spesso invitato come esperto di mercati ed economia in convegni, seminari, convention aziendali e programmi radiotelevisivi. Pubblica trimestralmente un Osservatorio sui dati economici italiani.

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