L’economia italiana a metà 2016

L’economia italiana a metà 2016

Debito record, 387 milioni in più ogni giorno
(Link immediato all’Osservatorio Italia economia a metà 2016 – attendere il caricamento)

Trecentottantasette milioni al giorno, questa la misura con cui è cresciuto il debito pubblico da gennaio a luglio, segnando un nuovo record assoluto a 2.252 miliardi. Anche se nel prossimo mese il debito scenderà notevolmente, termineremo l’anno con un fardello di una cinquantina di miliardi in più rispetto all’anno scorso.

Non è escluso, tra l’altro, che l’espediente di indicare un calo del debito nel 2016 riferendosi al rapporto debito/PIL possa non riuscire a causa della crescita tornata a zero nel secondo trimestre dell’anno.

Siamo di fronte a un paese fermo, che continua a mantenersi all’8,4% al di sotto dei livelli pre-crisi del 2008 e in cui la disoccupazione giovanile è tornata oltre il 39%.

Ingessati di fronte alle discussioni sulla riforma costituzionale, l’unica misura a cui si è in grado di pensare è ottenere nuova flessibilità (altro debito a carico di chi verrà) evitando nel contempo lo snellimento della burocrazia e la diminuzione della spesa statale.

Stime debito pubblico sino a dicembre 2016
Debito pubblico ad agosto 2016: 2.226 miliardi (in forte riduzione)
Intervallo confidenza al 95%: compreso tra 2.222 e 2.229 miliardi
Dato ufficiale verrà pubblicato il: 14 ottobre 2016 

Debito pubblico a fine 2016: compreso tra 2.205 e 2.218 miliardi
Intervallo confidenza al 95%
Dato ufficiale verrà pubblicato il: 13 gennaio 2017 

Stima spesa per interessi a fine 2016
Spesa per interessi a luglio 2016: 35,6 miliardi di euro.
Stime Mazziero Research spesa per interessi a fine 2016: 65,9 miliardi di euro. 

In questo numero:
Debito pubblico e spesa per interessi: le stime Mazziero Research sino a dicembre 2016.
Quanti sono 2.252 miliardi?
Finestra sui derivati di Stato.
Osservatorio Quantitative Easing: a che punto siamo con gli acquisti.
Quanto rende investire in BOT.
Il salvataggio di Monte dei Paschi attraverso la giungla delle direttive UE.
Lo scambio produttività – salari e le modalità del suo finanziamento. 

Dati di dettaglio sul documento pubblicato
Pubblicazione: Quaderno di Ricerca – Anno 6, Numero 3 – ISSN 2283-7035
Rivista scientifica: Codice CINECA E230240
Titolo: Italia economia a metà 2016
Argomento: Osservatorio trimestrale sui dati economici italiani
Pagine: 64
Comitato di Redazione: Maurizio Mazziero, Andrew Lawford.

Direzione Scientifica: Paola Paoloni (Università Niccolò Cusano – Roma), Andrea Scozzari (Università Niccolò Cusano – Roma), Gabriele Serafini (Università Niccolò Cusano – Roma), Aino Kianto (Lappeenranta University of Technology), John Dumay (Macquarie University of Sydney), Sladjana Cabrilo (I-Shou University, Taiwan).

E’ possibile scaricare il XXIII Osservatorio sui dati economici italiani al 2 trimestre 2016 al link:
Italia economia a metà 2016 
(attendere il caricamento)

 


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Maurizio Mazziero
maurizio@mazzieroresearch.com

Analista finanziario, fondatore Mazziero Research, Socio Professional SIAT ed esperto di materie prime è responsabile del Comitato di Consulenza di ABS Consulting. Autore di numerosi libri fra cui la “Guida all’analisi tecnica”, il “Manuale dell’investitore consapevole” e il nuovissimo “Investire in materie prime”, viene spesso invitato come esperto di mercati ed economia in convegni, seminari, convention aziendali e programmi radiotelevisivi. Pubblica trimestralmente un Osservatorio sui dati economici italiani.

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