La FED riduce il bilancio da ottobre

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La FED riduce il bilancio da ottobre

In quanto tempo si tornerà al punto pre-crisi?

Nella riunione del FOMC (Federal Open Market Committee) del 19-20 settembre la Governatrice FED Janet Yellen ha confermato l’inizio della riduzione del bilancio a partire da ottobre 2017.

Ne avevamo già parlato nell’articolo FED guardate alla Luna e non al dito! che qui riprendiamo e aggiorniamo per vedere realmente in quanto tempo il bilancio potrà tornare ai livelli pre-crisi.

Premessa: quando termina il Quantitative Easing (acquisto di titoli da parte di una banca centrale) non cessano del tutto gli acquisti. Ciò è dovuto al fatto che cedole e dividendi incassati vengono reinvestiti, al tempo stesso i titoli scaduti vengono rimpiazzati. Così facendo viene mantenuto il livello di detenzione di titoli raggiunto dalla banca centrale.

Bilancio FED

 

Il grafico mostra il Bilancio della FED dal 2016 e si può notare come al termine delle fasi di Quantitative Easing questo resti pressochè stabile. Ciò è dovuto proprio al reinvestimento dei titoli in scadenza e delle cedole di interesse; queste ultime sono quasi impercettibili proprio a causa dei bassi rendimenti.

Nella riunione di giugno era stato anticipato che prima della fine dell’anno si sarebbe iniziato a ridurre i reinvestimenti; non era stato indicato da quando e noi nell’articolo sopra menzionato (qui) avevamo ipotizzato da ottobre.

Ora è stato confermato che, dal prossimo mese di ottobre inizierà questa riduzione di acquisti. In che modo?

Rimborsi da titoli di stato: riduzione iniziale dei reinvestimenti di 6 miliardi di dollari al mese, ogni tre mesi questo importo aumenterà di ulteriori 6 miliardi al mese raggiungendo dopo 12 mesi i 30 miliardi di dollari, cifra a cui si stabilizzerà.

Rimborsi da obbligazioni ipotecarie (MBS) e da titoli delle agenzie di debito: riduzione iniziale dei reinvestimenti di 4 miliardi di dollari al mese, ogni tre mesi questo importo aumenterà di ulteriori 4 miliardi al mese raggiungendo dopo 12 mesi i 20 miliardi di dollari, cifra a cui si stabilizzerà.

Complicato? Vediamo la tabella che riassume in modo schematico il ritmo di riduzione.

Riduzione bilancio FED

Ma, quanto tempo ci si impiegherà a ritornare ai livelli pre-crisi?

Dal grafico sopra vediamo che nel corso di questi anni sono stati aggiunti al bilancio FED  3.548 miliardi (=4.543-905) con un incremento del 392%.

Riduzione cumulativa acquisti FED

 

Il grafico appena qui sopra mostra che per raggiungere la cifra di riduzione pari a 3.548 miliardi occorrerebbero oltre 6 anni, raggiungendo tale cifra a febbraio del 2024. Naturalmente questa è una proiezione che andrà verificata cammin facendo in quanto è condizionata dalla scadenza dei titoli in portafoglio.

Concludiamo con le medesime riflessioni che avevamo fatto nell’articolo di giugno.

Apparentemente potrebbe sembrare un lasso di tempo ragionevole, inoltre non si può escludere che la FED a un certo punto incrementi ulteriormente la riduzione dei reinvestimenti.

Tuttavia sette anni in finanza sono dei tempi biblici e chi può escludere che nel frattempo non giungano altri periodi di crisi che costringano a rivedere il programma di rientro?

 

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Maurizio Mazziero
maurizio@mazzieroresearch.com

Analista finanziario, fondatore Mazziero Research, Socio Professional SIAT ed esperto di materie prime è responsabile del Comitato di Consulenza di ABS Consulting. Autore di numerosi libri fra cui la “Guida all’analisi tecnica”, il “Manuale dell’investitore consapevole” e il nuovissimo “Investire in materie prime”, viene spesso invitato come esperto di mercati ed economia in convegni, seminari, convention aziendali e programmi radiotelevisivi. Pubblica trimestralmente un Osservatorio sui dati economici italiani.

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